NON NEL MIO
CORTILE
La lezione
dei rifiuti e della natura. Progetto INFEA

Il
percorso didattico si snoda in Valle di
Susa ed è articolato in 4 tappe.
Tappa
1. Coop di Susa.
L'attività
proposta all'interno del supermercato
Coop di Susa prende spunto dalla stretta
correlazione esistente tra scelte di acquisto
e produzione di rifiuti domestici e si
basa su una dinamica tanto semplice quanto
efficace: la spesa simulata.
La spesa simulata non fornisce le risposte
a tutte le possibili domande sui temi
del consumo consapevole e nemmeno tutto
il sapere possibile su una tematica tanto
importante quanto controversa come quella
dei rifiuti, ma consente di stimolare
la curiosità dei ragazzi e di imparare
a correlare tra loro le differenti informazioni
e di sperimentare tra lo stretto legame
tra conoscenze teoriche e comportamenti
concreti. Non e' possibile descrivere
dettagliatamente tutti i temi
trattati nel corso di una attivita' di
questo tipo, anche perché ogni
volta le scelte dei ragazzi (e i contenuti
della lezione) sono differenti, proveremo
quindi a descrivere alcuni esempi di schede
di lettura di prodotti particolarmente
significativi.
Tappa
2. Ecocentro di Susa.
L'ecocentro
di Susa è un'area pubblica destinata
al conferimento ed al raggruppamento delle
frazioni di rifiuti urbani pericolosi
e non pericolosi ed assimilati, ad integrazione
e completamento dei servizi di raccolta
e trasporto presenti sul territorio.
L'area consiste in una serie di container,
destinati ciascuno ad una diversa tipologia
di rifiuti, ed appositamente studiati
per facilitarne il trasporto verso i centri
di riciclaggio o di termovalorizzazione
o di conferimento più opportuni
a seconda del materiale.
Il percorso di visita consente ai ragazzi
di conoscere e distinguere le varie tipologie
di rifiuti, da quelli differenziabili,
a quelli pericolosi.
Tappa
3. Discarica controllata di Mattie.
La
discarica controllata di Mattie, raccoglie
sin dal 1988 i rifiuti non pericolosi
ed indifferenziati provenienti da tutto
il bacino della Valle di Susa.
Ormai prossimo all'esaurimento, l'impianto
di Mattie si appresta ad affrontare un'importante
trasformazione, rigenerandosi in un laboratorio
didattico ambientale dalle molteplici
finalita', tra le quali generare energia
elettrica da fonti rinnovabili (pannelli
fotovoltaici e centralina a biogas) e
sfruttare la sua straodinaria collocazione
per l'osservazione astronomica.
Per trasformare un non-luogo in un centro
di attivita' educative.
Il
percorso offre una visione d'insieme del
funzionamento di una discarica e di tutti
i sistemi che garantiscono un corretto
smaltimento dei rifiuti. Ma anche delle
potenzialità delle energie rinnovabili.
Tappa
4. Biomonitoraggio.
Per il progetto Non nel mio cortile le
Guide del Parco e le Guardieparco hanno
individuato un percorso didattico con
cui applicare, con apposite schede, le
misurazioni utili a valutare e misurare
la qualità dell'ambiente ciscostante
la discarica controllata di Mattie.
Il
percorso didattico si snoda nei dintorni
della frazione Grandi Tanze collocata
tra Mattie e la discarica controllata
di Mattie.
Raggiunto il Rio Corrente si possono effettuare,
le misurazioni dell'Indice Biotico Esteso
(I.B.E.), mentre all'interno del bosco
si ha l'occasione di valutare l'Indice
di Purezza Atmosferica (I.P.A.) e la Qualita'
Biologica del Suolo (Q.B.S.), per poi
terminare la visita nel laboratorio analisi
della discarica controllata di Mattie
per ilriconoscimento dei microinvertebrati
raccolti durante le misurazioni.
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