|
Descrizione:
La Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, è
nota soprattutto per il fascino architettonico e le sue vicende
che attraversano 1000 anni di storia.
Pochi sanno invece della straordinaria storia naturale del suo
paesaggio, raccolto attorno al Monte Pirchiriano, che copre
milioni di anni, nel corso dei quali le montagne si sono sollevate
da un oceano scomparso, sono state modellate dai ghiacciai e
le rocce sono divenute le pietre da costruzione dell’abbazia.
La visita del monumento, già di per sé meta di
un turismo culturale, si arricchisce così di un insolito
interesse geologico svelato nel corso di un’escursione
che comprende anche i resti dell’antica cava di provenienza
delle pietre del monastero, l’osservazione delle tracce
impresse dal ghiacciaio sulla roccia, la lettura geologica
della Sacra, l’evoluzione del paesaggio in relazione alla
flora ed all’uomo.
A condizione di muoversi senza troppo rumore sui sentieri della
Sacra non è raro imbattersi nella sorprendente colonia
di camosci del Pirchiriano, la più “bassa”
di tutte le Alpi, a pochi chilometri da Torino.
Compendiati in un dossier a schede informative i principali
aspetti di interesse scientifico e naturalistico della Sacra
diventano l’occasione di un piccolo lavoro didattico da
parte degli studenti.
|