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GEOTURISMO.
IL TURISMO A TEMA GEOLOGICO.
Incontro internazionale di geologia, paesaggio,
natura ed escursionismo nelle Alpi Cozie.
venerdi
21 – sabato 22 – domenica
23 settembre 2007
Dall’Abbazia della Sacra di San
Michele al Colle del Monginevro attraverso
le Valli di Susa, Chisone e Germanasca
(Provincia di Torino) sino al Massiccio
Chenaillet – Monti della Luna: 3
giorni di visite guidate, conferenze in
aula e degustazioni dei prodotti tipici
locali
Le
Alpi Cozie costituiscono un patrimonio
geologico straordinariamente ricco: vi
affiora infatti una sequenza pressoché
completa delle rocce alpine, riferibili
all’Oceano mesozoico ed ai continenti
europeo ed africano, dalla cui collisione
hanno preso luogo le Alpi.
Le Valli di Susa e Chisone rappresentano
una spettacolare sezione geologica naturale
attraverso queste montagne, intercettando
perpendicolarmente tutte le rocce continentali
e marine riferibili agli ultimi 250 milioni
di anni implicate nel sollevamento delle
Alpi (video:
guarda lo straordinario filmato storico
che documenta l'attività eruttiva
sottomarina, che crea le rocce della forma
tipica - a pillow - che possiamo incontrare
oggi sul Massiccio Chenaillet - Monti
della Luna, a 2000 metri di altezza).
Questo eccezionale patrimonio geologico
è rappresentato da numerosi e vari
geositi, ossia luoghi di grande valore
geologico e morfologico, ma anche estrattivo
ed architettonico:
| fossili
di fondale oceanico e ambiente costiero
(coralli, conchiglie, crinoidi,
ecc.), |
| le
lave sottomarine meglio conservate
delle Alpi (Massiccio Chenaillet) |
| rocce
africane (sino a Condove provenendo
da Est) ed europee (oltre Susa in
direzione del Monginevro), |
| minerali
rari e d’interesse gemmologico
(granati, quarzi, epidoti, ecc.), |
| pregiate
pietre da costruzione ed ornamentali
(marmi bianchi e verdi, gneiss)
impiegate sin dall’epoca romana
(centro storico di Susa), rinascimentale
e barocca (centro di Torino), |
| forme
di modellamento glaciale come colline
moreniche, conche lacustri massi
erratici, dossi levigati e striati,
estesi sino alle porte di Torino
(Anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana,
Laghi di Avigliana, masso Gastaldi,
circhi glaciali…), |
| forme
di modellamento fluviale come orridi,
gole, cascate (Almese, Caprie, Chianocco,
Foresto, Novalesa, Oulx, Bardonecchia,
Claviere), |
| miniere
e cave recuperate di notevole fascino,
come la straordinaria miniera di
talco della Val Germanasca, divenuta
la più importante occasione
di turismo minerario del Piemonte. |
Non meno interessante è il fatto
che tali geositi risultano:
• omogeneamente distribuiti lungo
le Valli dalla Pianura torinese sino al
Brianzonese,
• facilmente accessibili, oltre
che sotto il profilo stradale per sentieri
panoramici adatti all’escursionismo
ed alla bici da montagna,
• comodamente fruibili da un pubblico
vario comprendente anche famiglie, bambini
e ragazzi in età scolare,
• di grande interesse per i collegamenti
diretti con il programmi scolastici di
scienze e geografia, ma anche per gli
stimolanti intrecci con la storia dell’arte,
la storia in genere e l’economia,
• ben integrati con le altre valenze
naturali e storiche costituendo insieme
ad esse uno straordinario polo di attrazione
per un turismo culturale e sostenibile.
Il patrimonio geologico costituisce un
investimento ben ripagato in termini turistici
come dimostrato dai milioni di visitatori
che ogni anno nel mondo visitano i grandi
e piccoli parchi geologici, i musei e
le miniere recuperate.
Qui le potenzialità turistiche
della geologia sono già emerse
nell’ambito dei progetti ”I
monti nati dal mare” e “Scopriminiera”,
primi Interreg di turismo geologico Italia
– Francia.
E’ da queste esperienze che nasce
questo incontro di geologia e turismo
al fine di far conoscere a specialisti
del paesaggio, ma soprattutto appassionati
dell’ambiente alpino, insegnanti
e associazioni, questo straordinario “parco
geologico”, un libro aperto alla
portata di tutti.
L’incontro, della durata di tre
giorni fra il 21 ed 23 settembre prossimi,
si snoderà in una appagante successione
di visite guidate dei luoghi geo-turistici
più affascinanti in alternanza
a momenti di conferenze multimediali e
degustazione dei prodotti tipici locali.
Iscrizione
Sono tre
le possibilità di iscrizione:
1)
iscrizione al programma completo
comprendente oltre alle visite guidate,
ai momenti eno-gastrnomici ed alle conferenze,
il pernottamento in agriturismo, il trasporto
in autobus e la ristorazione (costo 200
euro);
2)
iscrizione, più adatta ai residenti
fra Piemonte e Delfinato, limitata alle
attività formative e di visita
guidata (costo 120 euro);
3)
iscrizione alla giornata singola
(costo 50 euro).
Le iscrizioni si chiuderanno il giorno
15 settembre 2007.
Esse dovranno pervenire alla F.I.E. (Federazione
Italiana Escursionismo) o via email:
fiepiemonte@libero.it
o via fax al
n. 011 9352786 utilizzando l'apposito
modulo scaricabile da uno dei seguenti
siti: www.fiepiemonte.it
e www.imeridiani.net
versando la propria quota tramite bonifico
bancario sul conto intestato a F.I.E.
Comitato Regionale Piemontese - Banca
Unicredit Agenzia di Almese,
coordinate: Conto Corrente 1387824 - CIN
J - CAB 30030 - ABI 02008
Si considera un numero di iscritti massimo
di 50 persone.
A tutti i partecipanti sarà rilasciato
un attestato di partecipazione al corso.
Dato il periodo e l’ambiente di
montagna (si prevedono escursioni sino
a 2300 m di quota) è raccomandato
un abbigliamento adeguato. Gli organizzatori
si riservano il diritto di modificare
il programma in base alle condizioni meteo.
Per
gli insegnanti
Agli insegnanti partecipanti, la Direzione
Scolastica Regionale in collaborazione
con l’Assessorato all’Istruzione
della Regione Piemonte, riconosce l’esperienza
come aggiornamento professionale.
Vedi
la Circolare [
]
Informazioni:
tel 347 3205233.
Organizzazione
a cura di:
Meridiani società scientifica e
F.I.E. Piemonte
Partner:
Regione Piemonte, Provincia di Torino,
Università di Torino, Ministero
Pubblica Istruzione (Ufficio Scolastico
del Piemonte), Comunità Montana
Val Chisone e Germanasca, Comuni di Cesana,
Claviere, Montgenèvre, Ecomuseo
del suolo di Coazze, Ecomuseo delle Miniere
e della Valle Germanasca, Ecomuseo Colombano
Romean di Salbertrand, Parco Naturale
Orsiera-Rocciavré, Parco Gran Bosco
di Salbertrand, Collegio Guide Alpine
del Piemonte, CAI, Ente Sacra di San Michele,
Associazione Italiana Geologia & Turismo,
Associazione Geoturismo, Dipartimento
Scienze della Terra Università
di Torino, C.A.I. Intersezionale Valle
di Susa e Val Sangone, Piemonte Ecomusei,
Association Géodynamica, Association
Centre Briançonnais de Géologie
Alpine, Gruppo Guide Alpine Valsusa, Consorzio
Forestale Alta Valle Susa, Natura Occitana,
Associazione Italiana insegnanti di Geografia,
Fondazione Federico Sacco.
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